giudice vittima del terrorismo

Sant'Arsenio, Premio “Nicola Giacumbi”: il 19 maggio consegna riconoscimenti

SANT'ARSENIO. Si terrà venerdì, 19 maggio (ore 10,00) presso l’Auditorium dell’Istituto di Istruzione Superiore “Mons. Antonio Sacco” la cerimonia di consegna del Premio Vacanze “Nicola Giacumbi”, istituito oltre 30 anni fa dal Rotary Club Sala Consilina-Vallo di Diano per ricordare la figura del magistrato ucciso a Salerno dai brigatisti della colonna denominata “Fabrizio Pelli” nella serata del 16 marzo del 1980, mentre rientrava in casa insieme alla moglie.
Il premio vuole conservare la memoria del giudice vittima del terrorismo ed esprimere gratitudine alle forze dell’ordine e per questo motivo è riservato ad uno studente o studentessa figlio di un esponente delle forze dell’ordine (Carabinieri, Polizia di Stato, Guardia Finanza) operanti nel Vallo di Diano che abbia ottenuto la migliore media al quarto anno di un Istituto Superiore del territorio. Quest’anno il premio è stato assegnato ad un’alunna dell’Istituto di Istruzione Superiore ”Mons. Antonio Sacco” di Sant’Arsenio, figlia di un esponente dell’Arma dei Carabinieri.
Nicola Giacumbi fu ucciso con 14 colpi di pistola mentre usciva dal cinema in una serata piovosa il 16 marzo 1980. In quel periodo reggeva la Procura della Repubblica di Salerno dopo che per un breve periodo aveva svolto il medesimo incarico anche a Sala Consilina.
A Nicola Giacumbi nel 1982 fu intitolata la biblioteca del vecchio palazzo di giustizia di Via Mezzacapo a Sala Consilina, durante la quale tenne una straordinaria prolusione l’avv. Alfredo De Marsico.
In quegli anni, oltre a Giacumbi furono colpiti altri magistrati, ma anche diversi giornalisti e, negli anni successivi, alcuni giuslavoristi.
Con legge n.56 del 4 maggio 2007 il Parlamento Italiano ha istituito il Giorno della memoria dedicato alle vittime del terrorismo interno e internazionale, e delle stragi di tale matrice. Viene celebrato il 9 maggio in considerazione del fatto che il 9 maggio 1978 furono uccisi il presidente della DC Aldo Moro (a Roma) ed il giornalista-poeta Peppino Impastato, ucciso a Cinisi (PA) per le sue denunce contro Cosa Nostra.
Quest’anno la celebrazione si è svolta nell’Aula del Senato della Repubblica, L’introduzione e la conduzione sono stati affidati al direttore del quotidiano “la Repubblica”, Mario Calabresi, figlio del commissario Luigi Calabresi, assassinato il 17 maggio 1972. Hanno portato la loro testimonianza alcuni congiunti delle vittime mentre uno studente ha letto un testo del giornalista Cesare Martinetti in memoria dell’avvocato Fulvio Croce. La cerimonia si è conclusa con la premiazione delle 3 scuole vincitrici del concorso “Tracce di memoria”, bandito dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, in collaborazione con la “Rete degli archivi per non dimenticare” e con la Direzione generale per gli archivi.

 

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