SALERNO. Con una nota sui social network la Curva Sud Siberiano annuncia, per il "no alle squadre B", la sua diserzione in occasione della sfida tra Salernitana ed Atalanta U23, in programma domenica 7 settembre, alle 17.30 all' Arechi ma che potrebbe slittare per le convocazioni nelle Nazionali di vari elementi della compagine lombarda: "Il vero problema del calcio italiano non è la pirateria, ma chi lo gestisce. La Lega ha speso energie e risorse per campagne contro la pirateria, ma intanto continua a ignorare i veri mali del nostro calcio: introduzione delle squadre B nei campionati professionistici, scelte scellerate che penalizzano tifosi e club storici. A noi appare più che lampante e, sotto gli occhi di tutti, che, ancora una volta, chi gestisce il carrozzone calcio italiano ( personaggi squallidi, faccendieri e senza scrupolo alcuno), vuole distruggere le categorie minori soffocare società storiche, quelle società che rappresentano le comunità e il cuore di un calcio che non deve rappresentare il potere economico ma l'anima nobile del gioco del pallone. Noi non vogliamo sottostare a questo modo di agire e non vogliamo certo stare a guardarli mentre distruggono la nostra passione. ANTESIGNANI NELLA LOTTA ALLE MULTIPROPRIETÀ e da sempre schierati a difesa dei principi di uno sport basato sulla sostenibilità economica e che rappresenti il popolo. Perché il calcio appartiene alla gente e non a una élite milionaria e strafottente. Gente che, a ben pensarci, è il motore di tutto. Non “clienti paganti” ma fulcro e parte integrante della storia e del destino di una squadra che rappresenta una comunità. Le squadre b non rappresentano la soluzione dei problemi del calcio italiano né, tantomeno, servono a valorizzare i giovani ma servono solo come parcheggio di giocatori in esubero alle “prime squadre” e per generare plusvalenze fittizie che vanno ad alimentare quel calcio marcio che noi vogliamo combattere. STATE CANCELLANDO GRANDI PIAZZE ULTRAS E STORICHE REALTÀ PER FAR POSTO ALL' UNDER 23. NOI NON CI STIAMO. Noi diciamo NO alle squadre B. Noi diciamo NO a Gravina"