MARCIANISE. Nel pomeriggio di ieri, del 6 gennaio 2026, a Marcianise, i Carabinieri della Stazione di San Nicola la Strada hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, un 43enne del posto ritenuto responsabile di maltrattamenti contro familiari o conviventi e lesioni personali.
L’intervento dei militari dell’Arma è scaturito da una richiesta di aiuto pervenuta al numero di emergenza “112”, che segnalava una violenta lite familiare in corso. Giunti sul posto, i Carabinieri hanno rintracciato l’uomo subito dopo che questi avrebbe minacciato di morte e aggredito fisicamente la compagna convivente, anche mediante il lancio di oggetti, il tutto in presenza del figlio minore.
Gli immediati accertamenti, supportati da diverse escussioni testimoniali, hanno consentito di inquadrare l’episodio all’interno di un contesto di reiterati comportamenti violenti e vessatori che, secondo quanto ricostruito, si sarebbero protratti dal gennaio 2025.
La vittima, una 39enne, che ha riportato lesioni giudicate guaribili in due giorni, non aveva in precedenza sporto denunce per fatti analoghi e, nell’immediatezza, ha rifiutato il collocamento in una struttura protetta. Sono state comunque attivate le procedure previste per la tutela della persona offesa, con proposta di adozione delle misure di protezione previste dalla normativa vigente.
Al termine delle formalità di rito, il 43enne è stato arrestato e, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, informata dai Carabinieri della Stazione di San Nicola la Strada, è stato accompagnato presso la Casa Circondariale di Santa Maria Capua Vetere.
L’intervento rientra nell’attività quotidiana dell’Arma dei Carabinieri volta al contrasto della violenza domestica e alla tutela delle persone più vulnerabili, con particolare attenzione alla protezione delle vittime e dei minori coinvolti.