NAPOLI. Stop inaspettato per gli azzurri, che vivono una serata a due facce. Primo tempo sottotono, ma nel secondo riemergono e non acciuffano la vittoria per un gol annullato (dubbio) a Rasmus Hojlund. Mini turnover per Antonio Conte che ne cambia tre rispetto alla vittoria contro la Lazio. La prima occasione è per gli azzurri con Elmas, che sciupa incredibilmente il gol del possibile vantaggio a tu per tu con il portiere del Verona. Al sedicesimo passano in vantaggio gli ospiti. Azione insistita sulla destra: Niasse si inserisce con grande tempismo in sovrapposizione, arriva sul fondo e mette in mezzo un cross teso e preciso a mezza altezza. Sul secondo palo arriva Frese, che con un meraviglioso tocco di tacco di prima intenzione, da due passi, beffa il portiere e insacca. Avvio shock per il Napoli: al 23esimo calcio di rigore per gli scaligeri. Durante un contrasto aereo con Valentini, il centrale azzurro Buongiorno tocca la palla con la mano. Dopo essere andato al monitor, l’arbitro Marchetti ha decretato il calcio di rigore. Dagli undici metri si è presentato Orban che trafigge Milinkovic-Savic e porta gli ospiti sul doppio vantaggio. Al minuto 33 Hojlund va vicino al gol con un bel colpo di testa su assist di Di Lorenzo: pallone di poco sopra la traversa. Al 42esimo McTominay, servito in area da Hojlund, arriva a calciare di piatto, ma si divora la rete. Al 54esimo accorciano le distanze i padroni di casa con McTominay che salta più in alto di tutti sul calcio d’angolo di Lang. Al minuto 72 episodio molto dubbio. Il Napoli trova il pareggio con un bel gol di Hojlund, ma per l’arbitro c’è un tocco di mano del danese e annulla la rete. La reazione, però, è rabbiosa. All’82esimo arriva il meritato pareggio con Di Lorenzo, che imbeccato da Marianucci, colpisce di controbalzo destro e insacca in rete. La partita si chiude tra gli applausi del Maradona, che nonostante il pareggio ha apprezzato l’atteggiamento della squadra di Conte.
Napoli 2-2 Hellas Verona
Marcatori: pt 16’ Frese (H), 27’ Orban (H) (R), st 9’ McTominay (N), 37’ Di Lorenzo (N).
NAPOLI (3-4-2-1): Milinkovic-Savic; Di Lorenzo, Rrahmani, Buongiorno; Politano, Lobotka, McTominay, Gutierrez (st 10’ Spinazzola); Elmas (st 18’ Marianucci), Lang (st 31’ Lucca); Hojlund. A disposizione: Meret, Contini, Juan Jesus, Olivera, Prisco, De Chiara.
Allenatore: Antonio Conte
VERONA (3-5-2): Montipò; Nunez, Bella-Kotchap, Valentini; Bradaric (st 33’ Nelsson), Niasse (st 41’ Serdar), Gagliardini, Bernede, Frese; Sarr (st 19’ Giovane), Orban (st 41’ Mosquera). A disposizione: Perilli, Toniolo, Oyegoke, Yellu, Slotsager, Kastanos, Harroui, Ebosse, Cham, Al-Musrati.
Allenatore: Paolo Zanetti
ARBITRO: Matteo MARCHETTI di Ostia Lido.
Note: 45mila spettatori. Ammoniti: Orban (H), Bradaric (H), Bella-Kotchap (H). Angoli: 6 a 1 Napoli. Recupero Tempo: pt 4’, st 7’.