Cronaca
ESEGUITE DALLA POLIZIA
ESEGUITE DALLA POLIZIA
Caserta, tre misure cautelari per il pestaggio di un minorenne
Comunicato Stampa
07 febbraio 2026 14:21
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CASERTA. Nei giorni scorsi, la Squadra Mobile di Caserta ha eseguito, su disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, nei confronti di un giovane residente nel comune di Caserta, la misura del divieto di avvicinamento ai luoghi abitualmente frequentati dalla persona offesa con l’applicazione della modalità di controllo elettronico previste dall’art. 275 bis c.p.p. nonché la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla P.G.

In particolare, l’attività di questa Squadra Mobile traeva impulso dalla denuncia del padre di un minore, vittima, nel mese di luglio scorso, di un brutale pestaggio da parte di un gruppo di giovani all’interno dell’area parcheggio dell’Istituto Salesiani di questo Capoluogo. Le ferite riportate hanno causato al ragazzo danni permanenti alla masticazione e lo hanno costretto ad un delicato intervento chirurgico per la riduzione di una frattura bifocale alla mandibola, all’esito del quale gli sono state applicate due placche di titanio.

Le indagini avviate, grazie alle testimonianze e all’analisi dei filmati registrati dall’impianto di videosorveglianza di quell’istituto, hanno permesso di identificare il branco, e di denunciare per il reato di lesioni aggravate in concorso un maggiorenne alla Procura di Santa Maria Capua Vetere e due minori alla Procura competente. 

Le Procure coinvolte, hanno quindi richiesto ed ottenuto le misure cautelari personali a carico degli indagati. Nei confronti dei minori, uno dei quali nel frattempo divenuto maggiorenne, nei giorni precedenti, è stata eseguita la misura cautelare del divieto di avvicinamento alla parte offesa e la misura della permanenza in casa nelle ore notturne, oltre al divieto di frequentare locali di pubblico ritrovo.

Invece il maggiorenne, nella mattinata odierna, è stato rintracciato presso la propria abitazione e sottoposto alla misura del divieto di avvicinamento alla parte offesa con l’installazione del cd. braccialetto elettronico.

Il risultato ottenuto dalla Squadra Mobile, arriva proprio in concomitanza del 7 febbraio, Giornata nazionale contro il bullismo e il cyberbullismo, in risposta ad un fenomeno in preoccupante crescita che riguarda soprattutto giovani e giovanissimi. 

Si precisa che gli indagati sono da ritenersi presunti innocenti fino a sentenza definitiva e che il Giudice della fase processuale potrà valutare l’assenza di ogni forma di responsabilità in capo agli indagati sulla scorta degli elementi da essi addotti.



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