SALERNO. In un clima di forte tensione sindacale, arriva un colpo di scena che riguarda l'igiene e il decoro degli ospedali e dei distretti sanitari della provincia di Salerno. La Prefettura ha infatti comunicato ufficialmente che la maxi-gara per l'affidamento dei servizi di pulizia e sanificazione nelle strutture sanitarie è stata congelata.
Il provvedimento nasce dalla necessità di fare il punto della situazione. L'Asl ha fatto sapere che la società incaricata della gestione degli appalti regionali ha sospeso l'iter per l'affidamento del servizio, che non riguardava solo il territorio salernitano ma si estendeva a tutta la Campania e al Molise.
Alla base della decisione c'è una rimodulazione dei fabbisogni. In parole povere, l'Asl di Salerno ha ricalcolato le proprie necessità concrete per quanto riguarda i servizi di pulizia e ausiliariato, rendendo necessario un aggiornamento dei termini della gara.
La notizia arriva in un momento delicatissimo: i lavoratori del settore, attraverso le organizzazioni sindacali di Cgil, Cgil Filcams, Cisl e Fisascat Cisl avevano già proclamato lo stato di agitazione. Il tavolo di confronto aperto presso il Palazzo di Governo serve proprio a evitare che la protesta sfoci in disagi per i cittadini, garantendo il rispetto delle norme sui servizi pubblici essenziali.
La comunicazione è stata inviata per conoscenza a tutti i soggetti coinvolti, dalle ditte che attualmente gestiscono il servizio fino alle autorità regionali e alla Commissione di garanzia per gli scioperi. Resta ora da capire come questa sospensione influirà sui tempi di gestione e, soprattutto, sulla serenità dei lavoratori che attendono risposte sul proprio futuro occupazionale.