GOLFO DI POLICASTRO. Serata interrotta nel cuore della notte in un noto locale del Golfo di Policastro, dove un controllo congiunto dei Carabinieri della Stazione di Vibonati e dell’Ispettorato del Lavoro ha portato alla sospensione dell’attività. Il controllo è scattato mentre all’interno della struttura era in corso una serata danzante. L’arrivo delle forze dell’ordine ha determinato l’immediata interruzione dell’evento e l’avvio delle verifiche sugli adempimenti previsti per i locali di pubblico spettacolo. Secondo quanto emerso dalle prime ricostruzioni, l’ispezione si sarebbe concentrata sulla verifica degli adempimenti normativi previsti per l’organizzazione di eventi. Durante i controlli sarebbero state riscontrate irregolarità relative alla posizione contrattuale di alcuni dipendenti impegnati nella serata, oltre a criticità legate alla documentazione necessaria per lo svolgimento dell’intrattenimento danzante. La mancanza dei permessi ritenuti necessari per garantire il corretto svolgimento dell’evento (foto a scopo illustrativo) ha portato le autorità a disporre l’apposizione dei sigilli alla struttura e la sospensione dell’attività. Ai titolari sarebbe stata inoltre notificata una sanzione pecuniaria. Il locale resta al momento chiuso in attesa che la situazione venga chiarita nelle sedi competenti.
Un secondo intervento ha riguardato una donna, classe 1958 e residente a Cassino, rimasta ferita durante un’escursione intersezionale dei gruppi CAI Napoli e Cassino lungo il percorso ad anello sulle pendici del vulcano di Roccamonfina (CE). La donna ha riportato una lesione alla caviglia mentre percorreva il sentiero che collega Fontanafredda, frazione di Roccamonfina, con la località Orto della Regina, sul Monte La Frascara. I tecnici del CNSAS hanno raggiunto la donna sul sentiero, provvedendo all’immobilizzazione dell’arto inferiore destro mediante steccobenda. Successivamente l’infortunata è stata accompagnata fino all’automezzo CNSAS e trasportata lungo un breve fuoristrada fino alla strada asfaltata, dove ad attenderla cera l’ambulanza per il successivo trasferimento sanitario.