SALERNO. Domenica 22 marzo si terrà “La Primavera del Porticciolo”, una giornata aperta a tutte e tutti per vivere, difendere e immaginare insieme il futuro di un luogo simbolo per tanti salernitani.
L’iniziativa si inserisce in un passaggio decisivo: il Porticciolo è da tempo minacciato dal “Porto di Pastena”, un intervento che prevede la cancellazione dell’attuale assetto dell’area, della piazza affacciata sul mare, delle spiagge pubbliche e del rapporto diretto tra quartiere e costa, per fare spazio a un’infrastruttura privata di grandi dimensioni.
Il progetto comporterebbe la trasformazione di quasi un chilometro di costa, con nuove volumetrie su demanio marittimo destinate a centri commerciali, box auto e attività turistico-ricettive e, in ultimo, nautica da diporto. Il tutto viene giustificato con una presunta funzione pubblica di "difesa e valorizzazione della costa", senza che sia chiaro per quale ragione un intervento dichiarato di pubblica utilità debba essere demandato a un soggetto privato, né quali siano i reali benefici per la collettività.
Ne emerge un modello pericoloso, fondato su una visione che tende a privilegiare interessi privati a discapito di quelli collettivi, che rischia di sottrarre spazi pubblici, cancellare luoghi vissuti e costruire una barriera tra il quartiere e il mare, configurando di fatto una “non riqualificazione” che sostituisce l’esistente con un’opera totalmente estranea al contesto.
Il comitato “Giù le mani dal porticciolo”, già attivo dal 2012, è un percorso civico apartitico che da sempre si batte per la tutela di questo spazio, riconosciuto da tanti salernitani come bene comune e parte integrante della memoria collettiva.
In questo contesto, mentre parte della politica locale si riscopre ambientalista in fase elettorale, il comitato rivendica un impegno coerente e indipendente, portato avanti negli anni senza cedere a logiche di opportunità e in totale assenza di ascolto da parte dalle istituzioni.
“La Primavera del Porticciolo” sarà una giornata di comunità, ma anche di consapevolezza e partecipazione. Durante tutta la giornata, a partire dalle ore 10, si svolgeranno attività e laboratori per grandi e piccini.
Dalle ore 16 sono previste un’assemblea pubblica e una passeggiata guidata, che rappresenteranno un momento centrale di confronto. Verrà illustrato nuovamente l’impatto del progetto sul quartiere e si aprirà un dibattito con l’obiettivo di costruire insieme una visione alternativa: un futuro che non passi per la cancellazione dei luoghi, ma per una riqualificazione reale, rispettosa e condivisa con chi vive il luogo.
Nel corso dell’intera giornata sarà inoltre possibile sottoscrivere la petizione popolare per chiedere l’abrogazione del progetto “Porto di Pastena”. Il programma completo è disponibile sui canali social cercando “Giù le mani dal porticciolo”. Invitiamo tutta la cittadinanza a partecipare: difendere il Porticciolo significa difendere un bene comune. Giù le mani dal porticciolo!