CAPACCIO. La prossima Seconda Categoria nel Salernitano si arricchisce di nuove squadre cilentane. A fare da apripista Borgo Gromola e Scigliati, che vantano già un anno di esperienza nel penultimo gradino del nostro calcio. La dirigenza del Borgo smentisce ogni ipotesi di fusione con l’altra società di Gromola, l’Herajon del patron Alfonso di Lascio, ottava nell’ultimo torneo di Prima Categoria. A Scigliati la fusione con la vicina Vuccolo Maiorano è realtà. Obiettivo alzare l’asticella e puntare a un torneo di vertice, con prevalenza di calciatori originari delle due contrade. A partecipare al gran ballo della nuova Seconda Categoria anche una compagine agropolese: l’Atletico Saracena, che conferma in blocco, a cominciare dal tecnico Maurizio Astone, l’organico che ha vinto a Giugno i play off del girone C di Terza Categoria , affiancando i due club di Capaccio, che potrebbe schierare in Seconda una nutrita schiera di società, a cominciare dal Real Cafasso, promossa di diritto dopo la trionfale cavalcata in Terza Categoria, ma dal futuro nebuloso, dopo l’addio del tecnico della promozione Pasquale Fraiese, accasatosi allo Scigliati-Vuccolo. Smentite ufficiali e rumors allarmanti rincorrono la società presieduta da Carmine Tedesco. Anche il Caput Aquae, dopo il buon quinto posto della scorsa stagione in Terza Categoria, ha presentato ufficialmente domanda di ripescaggio, a cui si potrebbero affiancare nei prossimi giorni Real Laura e Licinella. Compagini con organici ricchi di calciatori capaccesi dall’ottimo tasso tecnico e con un passato in categorie superiori, che rende il panorama calcistico locale vario e particolarissimo, con un piccolo rammarico per la mancata creazione di un unico club, capace di fronteggiare palcoscenici molto più importanti.