CAPACCIO. Dimenticare Pontecagnano. E’ questo l’imperativo che vige in casa Calpazio, dopo una settimana che è servita a smaltire le scorie della sconfitta patita contro il Picciola. Mister Gaetano Voza ha ribadito che la battuta di arresto in terra picentina non è decisiva, con altre ventotto partite da affrontare. Capaccesi che sembrano a oggi Campione-dipendenti: i tre gol realizzati finora dal sodalizio di Capaccio Capoluogo sono tutti frutto delle marcature del bomber di Olevano sul Tusciano. E’ mancato il carattere: la squadra, che si è ritrovata per la prima volta in stagione in svantaggio, non è riuscito a raddrizzare la partita,nonostante la superiorità numerica. A Pontecagnano si è visto però anche il bel gioco, sulla falsariga della prima, vittoriosa partita contro il Sassano. Bel gioco da affiancare dunque ad altre qualità, per fronteggiare al meglio la prossima, insidiosa trasferta di Buccino, contro un Volcei che ha iniziato il campionato con quattro punti nelle prime due partite: vittoria alla prima contro la Vigor Castellabate, e un pareggio a reti bianche a Monte San Giacomo contro il Sassano. Una squadra che dopo la sofferta salvezza dello scorso anno, punta quest’anno a un campionato di medio-alta classifica. Punto di forza della squadra è la difesa, ancora inviolata dopo i primi 180 minuti. Diego Minnella è il bomber principe della squadra, decisivo a suon di gol lo scorso anno per la Promozione del Salernum. Il Volcei bestia nera per Gaetano Voza, che non è mai riuscito ad espugnare Buccino: con il Real Trentinara, nel 2012, l’anno della promozione in Eccellenza, finì con uno scialbo 0-0; lo scorso anno la sua Calpazio uscì clamorosamente battuta per 2-1. Un tabù da sfatare per non perdere ulteriore terreno dalla vetta della classifica.