BATTIPAGLIA. Abbattimento di tutte le opere abusive realizzate in difformità al progetto originario. Questo il provvedimento disposto dalla Procura di Salerno ed eseguito dal personale della Forestale di Foce Sele, diretto dal comandante Marta Santoro, nell’ambito dell’inchiesta sul complesso residenziale abusivo realizzato in località “Lido lago Aversana”, nel comune di Battipaglia, dislocato su una superficie di circa tremila metri quadrati. Gli abbattimenti, di 80 dei 112 appartamenti, sono iniziati nel mese di aprile. Il nuovo sequestro è stato eseguito stamattina a seguito dei controlli della Forestale di Foce Sele e del consulente tecnico, nominato dai sostituti procuratori Guglielmo Valenti e Maria Carmela Polito, titolati dell’inchiesta, che hanno evidenziato che erano in corso ulteriori opere in luogo degli abbattimenti. Il sequestro ha riguardato sette fabbricati per un totale di 112 appartamenti da 100 metri quadrati ognuno, realizzati abusivamente in difformità del permesso di costruire e successive varianti rilasciato dal Comune di Battipaglia. Proprietaria dei manufatti è la società “Sasa srl”, il cui amministratore unico è Francesco Santese, noto imprenditore e politico locale.