CAMEROTA. Lentiscosa-Fox Paestum, partita valida per la diciassettesima giornata del torneo di Seconda Categoria, è stata sospesa a pochi minuti dalla fine, sull’1-1, per una maxi rissa scoppiata all’interno dell’impianto sportivo “Peluso” del piccolo centro del comune di Camerota.
I tesserati capaccio-pestani denunciano una vile aggressione da parte di tesserati e tifosi di casa. A rivelare quanto accaduto ieri pomeriggio, il presidente della Fox Paestum, Domenico Santalucia: “Volevo raccontare di una sana giornata di sport e invece purtroppo mi tocca parlare di una gara contro una squadra che purtroppo nel corso della stagione ha preso una sua nomea assolutamente negativa e lo abbiamo provato sulla nostra pelle”, esordisce Santalucia.
Un litigio tra due calciatori, espulsi; poi il tesserato della Fox raggiunto negli spogliatoi da quindici persone tra tesserati e sostenitori e l’incubo: “In campo sono entrate 40-50 persone, dando vita ad una vera e propria caccia all’uomo: nostri calciatori sono stati colpiti con calci e pugni, alcuni hanno dovuto far ricorso a cure in ospedale. Un attacco deplorevole, un gesto da condannare assolutamente – ha concluso Santalucia – spero che il Giudice Sportivo Territoriale, a cui abbiamo fatto ricorso prenda i dovuti provvedimenti nei confronti di una società, il Lentiscosa, che non è nuova a questi gesti. Intanto abbiamo sporto denuncia contro ignoti ai Carabinieri della locale stazione”.