Cronaca
A PALINURO
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Centola, sequestrata area trasformata in discarica abusiva: otto indagati
Comunicato Stampa
04 marzo 2026 18:51
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CENTOLA. In data 04 marzo 2026, personale del Nucleo Operativo di Polizia Ambientale dell'Ufficio Circondariale Marittimo di Palinuro, congiuntamente al personale del Comando Stazione Carabinieri Forestali di Pisciotta, a seguito di specifiche attività d’indagine finalizzate a prevenire e contrastare la realizzazione di illeciti di natura ambientale, hanno dato esecuzione ad un decreto di sequestro preventivo, emesso dal G.I.P. presso il Tribunale di Vallo della Lucania su richiesta di questo Ufficio, di un’area di circa 1500 m2 sita nel Comune di Centola (SA), in località Portigliela Praz. Palinuro, utilizzata quale discarica abusiva ed all’interno della quale - per l’appunto - si riscontrava l’abbandono di oltre 1000 m3di rifiuti speciali non pericolosi.

Contestualmente al sequestro dell’area è stato disposto il sequestro di quattro veicoli utilizzati dai relativi possessori che li utilizzavano per effettuare il trasporto ed il deposito illecito dei rifiuti. Le attività di indagine sono state effettuate mediante l’installazione di apparecchiature di video sorveglianza utili ad individuare ed identificare gli autori del reato di abbandono di rifiuti. Il sequestro dell’area si è reso necessario al fine di evitare la reiterazione delle condotte illecite, tenuto conto della circostanza che essa - in considerazione della sua estensione e della quantità di rifiuti abbandonati - aveva assunto le caratteristiche tìpiche di una vera e propria discarica illecita. Dalle attività di videoripresa risultava che le condotte erano consumate quotidianamente ed anche più volte nell’arco della stessa giornata. Particolarmente allarmante, poi, è apparsa la circostanza che l’abbandono di rifiuti venisse effettuato anche da addetti ad una società che gestisce un centro di raccolta di rifiuti normalmente autorizzato. L’area sottoposta a misura preventiva è situata a pochi metri dall’argine del fiume Lambro, rientra nel territorio del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni ed è quindi sottoposta a vincoli paesaggistici in ragione della sua particolare rilevanza ambientale. L’attività di indagine effettuata dalla Guardia Costiera di Palinuro, sotto la direzione della Procura della Repubblica dì Vallo della Lucania, ha consentito di interrompere una condotta illecita posta in essere in danno dell’ambiente e del paesaggio. Le persone sottoposte ad indagini per il reato di abbandono di rifiuti sono otto. La misura cautelare reale è ovviamente suscettiva di impugnazione e le accuse formulate saranno sottoposte al vaglio del giudice nelle fasi ulteriori del procedimento. La responsabilità penale degli indagati sarà accertata solo all’esito del giudizio con sentenza irrevocabile di condanna.



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