SALERNO. Un aumento del valore dei buoni pasto elettronici per i lavoratori della sanità, utilizzando le risorse disponibili per i benefici aziendali: è la proposta avanzata dal Nursind provinciale alle direzioni sanitarie dell'Asl Salerno e dell’azienda "Ruggi".
L’obiettivo è semplice: migliorare concretamente il potere d’acquisto degli operatori sanitari in un periodo segnato dall’aumento del costo della vita, sfruttando strumenti già previsti dalla normativa e senza aggravio fiscale per i dipendenti.
"Parliamo di una misura concreta, immediata e possibile", afferma Biagio Tomasco, segretario generale del Nursind Salerno. "I buoni pasto possono essere incrementati usando i benefici aziendali previsti dalla legge, senza tasse per i lavoratori e con costi pienamente deducibili per le aziende sanitarie. È una scelta di buon senso e di rispetto per chi ogni giorno garantisce assistenza ai cittadini".
Sulla stessa linea Adriano Cirillo, segretario amministrativo del Nursind provinciale, che sottolinea: "Non stiamo chiedendo nuove risorse straordinarie, ma di utilizzare in modo intelligente strumenti già disponibili. È un modo per dare un segnale concreto di attenzione al personale, oggi spesso in difficoltà a causa dell’inflazione e del caro vita".
Dal fronte dei rappresentanti dei lavoratori dell’Asl Salerno, Giovanni Aspromonte evidenzia: "I colleghi chiedono risposte reali, non promesse. L’aumento del valore dei buoni pasto sarebbe un intervento immediato e tangibile, che inciderebbe direttamente sul reddito quotidiano".
Gli fa eco Vincenzo Berna, che aggiunge: "È una proposta che tutela i lavoratori e allo stesso tempo non penalizza l’azienda. È un’occasione per migliorare il clima interno e riconoscere il valore del personale sanitario".
Per l’azienda ospedaliera "Ruggi", Valerio Guida Festosi sottolinea: "Il personale sanitario ha pagato un prezzo altissimo negli ultimi anni. Piccoli interventi economici, se ben strutturati, possono fare una grande differenza nella vita quotidiana dei lavoratori".
Infine Carmine Sammartino conclude: "Chiediamo un confronto rapido e costruttivo. Investire sui lavoratori significa investire sulla qualità dell’assistenza ai cittadini".
Il Nursind Salerno ha formalmente richiesto alle direzioni sanitarie di valutare la proposta, auspicando una risposta rapida e un tavolo di confronto per definire modalità e tempi di attuazione.