CAPACCIO PAESTUM. Legambiente Paestum esprime una ferma e netta opposizione alla presenza del generale israeliano Ofer Winter, annunciato come relatore ospite speciale durante un evento previsto a Paestum nel periodo della Pasqua ebraica. "Non si tratta di un semplice ospite internazionale, ma di una figura militare al centro di gravi accuse e controversie a livello internazionale, più volte chiamata in causa da organizzazioni e attivisti per il suo ruolo in operazioni militari nei territori palestinesi. - si legge nella nota - Riteniamo inaccettabile che Paestum, patrimonio culturale dell’umanità e simbolo di dialogo tra i popoli, venga associata alla presenza di figure legate a contesti di guerra e oggetto di richieste di accertamento sul piano del diritto internazionale. Non basta appellarsi alla natura privata dell’iniziativa: quando un evento coinvolge personalità di questo profilo, il suo impatto è inevitabilmente pubblico e politico"
Quindi, la richiesta alle Istituzioni locali e nazionali:
• di fare immediata chiarezza sull’evento e sui soggetti organizzatori;
• di verificare ogni aspetto legato alla presenza sul territorio di figure coinvolte in controversie internazionali;
• di assumere una posizione pubblica chiara e trasparente.
"Il silenzio, in questo caso, è complicità. Legambiente Paestum ribadisce il proprio impegno per la pace, il rispetto del diritto internazionale e la difesa dei territori da ogni forma di strumentalizzazione politica e militare. Invitiamo cittadine e cittadini a informarsi a vigilare e a mobilitarsi affinché Paestum resti un luogo di cultura, dialogo e convivenza, e non venga associata a scenari e protagonisti di guerra" conclude la nota.