NAPOLI. L’umidità nell’aria stride con il primo sole primaverile. Caldo, ma ancora sconfitto dall’ombra. Dove non riesce a penetrare. Dove non riesce ad avvolgere. Il grigio vince tra i colori, non c’è storia. Prevale anche davanti al timido tentativo di abbinare bellezza al disagio. Al degrado dei rifiuti ammassati e fumanti.
È un vaso di piccole rose rosse, sagoma in contrasto con uno dei piloni di cemento armato che sostiene la statale che collega Napoli ai paesi vesuviani. Sostegno e copertura, come una tettoia pesante di longarine e asfalto. Ombrello al campo nomadi di via del Macello, Poggioreale. La strada per entrarci è di quelle che sfondano le sospensioni. Gli pneumatici soffrono senza chiedere nulla in cambio. In lontananza c’è lo skyline della “city” partenopea: i grattacieli del centro direzionale.
I Carabinieri sono in ogni punto dell’insediamento. Molti indossano le mascherine, di quelle introvabili durante la pandemia. Il nemico, questa volta, non è un virus invisibile ma il fumo acre dell’immondizia, una brace che sa di tossico. Perenne, sotterranea, infida. Attorno alle uniformi la consueta batteria di bambini curiosi. I volti sorridenti, le scarpe logore e la linguaccia facile. Si avvicinano ma le voci delle madri li riportano all’ordine. Delusi, tornano indietro saltellando ma lo sguardo si affaccia ancora e ancora.
Qualcuno protesta: “perché siete qui? Siamo persone per bene”
Altri osservano e basta, l’ardore è dei più giovani. L’età suggerisce saggezza. Consiglia silenzio. C’è chi consegna i documenti senza fiatare, chi non ci sta. Chi spiega per quale motivo la sua auto è radiata da qualsiasi registro, chi sbraita perché “deve andare a lavorare” e non ha tempo per queste stupidaggini burocratiche. Di veicoli, i Carabinieri della compagnia Poggioreale, ne sequestreranno 21. Senza assicurazione, abbandonati o addirittura cancellati dal PRA ma ancora in circolazione. Furgoni, station wagon o utilitarie. 21 auto prelevate e portate via dalla squadra di carri attrezzi schierata per l’occasione. Uno dei conducenti viene aggredito. Colpito alla testa con una chiave inglese solo per aver agganciato uno di quei veicoli al verricello. Finirà in manette per violenza a incaricato di pubblico servizio. 7 giorni di prognosi per il povero autista. 3 i denunciati per aver “protestato” davanti ai sequestri colpendo quelle auto a martellate. Un controllo fatto di storie, di rivendicazioni, di sospiri ma anche di polemiche. “Lasciateci in pace” dice qualcuno. Altri abbozzano un’alzata di spalle e attendono la fine dell’ennesima visita delle forze dell’ordine.
Nel bilancio finiranno anche due cani: un pitbull e un maremmano. Accuditi male, tra i rifiuti. Al collo guinzagli poco clementi. Feriti, emaciati. Ora affidati alle cure dell’ASL e dei Carabinieri forestali del Cites. Le ore passano. Verranno alla luce abusi edilizi, sigarette di contrabbando. Un campionario di illegalità che conosce virgole ma non punti. I militari di Poggioreale sono abituati. Sapevano cosa sarebbe stata la loro giornata. Sapevano che le pagine dei verbali sarebbero state tante. Sapevano che l’orario di servizio sarebbe rimasto solo un “orientamento”. Sapevano che quella mattinata sarebbe stata più una lezione di vita che un qualsiasi controllo di routine.
Dettagli dei risultati:
Provvedimenti penali
1 arresto in flagranza per violenza a incaricato di pubblico servizio (art. 336 c.p.), con lesioni alla vittima giudicate guaribili in 7 giorni.
3 persone denunciate in stato di libertà per danneggiamento di cose sottoposte a sequestro (art. 334 c.p.).
1 persona denunciata per abbandono di animali (art. 727 co. 2 c.p.).
Informativa all’Autorità Giudiziaria per abuso edilizio (art. 44 DPR 380/01) a carico di ignoti.
Sequestro per contrabbando di TLE (art. 84 D.Lgs. 141/2024) a carico di ignoti (55 pacchetti)
Sequestri e rinvenimenti
Rinvenuto un manufatto abusivo in muratura e lamiera di circa 80 mq.
Sequestrati 55 pacchetti di sigarette di contrabbando per un peso complessivo di 1,1 kg.
Sequestrato un cane di razza maremmano affidato all’ASL veterinaria.
Rinvenuto un cane pitbull in cattivo stato di detenzione, con prescrizioni impartite dall’ASL.
Controlli sul territorio
Identificate 84 persone, di cui 37 risultate già note
Veicoli e Codice della Strada
Rimossi 21 veicoli in stato di abbandono, di cui 7 già sottoposti a sequestro amministrativo.
Elevate 14 sanzioni per violazioni al Codice della Strada, tra cui guida senza patente, veicolo non immatricolato, assenza di copertura assicurativa e omessa custodia di veicolo sequestrato.