NAPOLI. La sicurezza stradale arriva a Scampia, nella periferia settentrionale di Napoli. Anas (Gruppo FS Italiane) ha partecipato alla trentacinquesima tappa del roadshow itinerante “Sii saggio, guida sicuro” promosso dalla Regione Campania e organizzato dall’ANCI Campania in collaborazione con l’Associazione Meridiani – APSSD. L’iniziativa, rivolta agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado e universitari, ha l’obiettivo di sensibilizzare i giovani sui rischi legati alla guida – dall’uso di alcol e sostanze alla distrazione tecnologica – promuovendo il rispetto del Codice della Strada in linea con gli obiettivi dell’Agenda ONU 2030. Gli incidenti stradali rappresentano ancora oggi la prima causa di morte tra i giovani: un’azione continua di prevenzione e sensibilizzazione è indispensabile. “Partecipare a questa tappa di Scampia ha per Anas un significato profondo – ha dichiarato l’Amministratore Delegato di Anas, Claudio Andrea Gemme – la nostra missione non è solo costruire e gestire strade sicure ma contribuire a formare cittadini responsabili. Non esiste tecnologia o barriera in grado di sostituire l’attenzione e il valore della vita umana. Ai giovani dico: siate i primi ambasciatori della sicurezza. Scegliere la vita significa capire che un attimo di distrazione o una scelta imprudente possono cambiare per sempre il futuro di sé e degli altri. Anas continuerà a sostenere ogni iniziativa che metta al centro prevenzione ed educazione stradale”. La tappa di Scampia conferma la sinergia tra istituzioni, scuola e mondo associativo per promuovere una mobilità più consapevole e contribuire alla riduzione dell’incidentalità stradale. Nel corso dell’incontro il Direttore della Comunicazione di Anas, Marco Ludovico, ha approfondito le principali criticità legate alla sicurezza stradale, con particolare riferimento ai comportamenti a rischio tra i giovani. È stata richiamata l’attenzione sull’abuso di alcol e sostanze, ancora oggi tra le principali cause di incidentalità grave, e sul fenomeno della distrazione alla guida con l’uso improprio dello smartphone che rappresenta uno dei fattori di rischio più diffusi.